Sei In Grado Di Farti Un’idea Della Persona Che Hai Di Fronte?

In base al proprio vissuto e alle proprie esperienze infantili, abbiamo facilità a muoverci dentro di noi in una sensorialità rispetto ad un'altra; le persone prettamente visive, ad esempio, la prima cosa che fanno è osservare e attraverso la propria vista scrutano eventuali problemi e affinità a livello relazionale....
Sei In Grado Di Farti Un’idea Della Persona Che Hai Di Fronte?

 

 

“Sento che la cosa non va”;

“Non ci vedo chiaro in questa situazione”;

“Questa cosa non mi suona bene”

 

Ecco una serie di frasi che possono aiutarci a capire qualcosa di più della persona che abbiamo di fronte! Se sappiamo dove guardare e se sappiamo ascoltare i termini usati del nostro interlocutore, abbiamo la possibilità di ottenere molte più informazioni di quanto si pensi dalla gente! Senza neanche farsene accorgere!

Ma andiamo per gradi….

Quando nasce un bimbo, questi inizia a conoscere il mondo attraverso i sensi, osserva, guarda, ascolta, dopodichè però, per non dover ricominciare ogni volta da capo, si tiene in memoria cosa ha imparato. Se io dico bottiglia la persona che mi ascolta, per poter dare un significato alla frase, entra nelle sue memorie e fa una ricerca interiore dove la parola “bottiglia” sarà agganciata a delle esperienze, a tutta una serie di ricordi.

Lo facciamo costantemente e ad una velocità così elevata che non ce ne rendiamo conto!

Facciamo un esempio: di che colore è la vostra macchina? Ovviamente per poter rispondere, dovrete per forza visualizzare il veicolo. Allo stesso modo, com’è la voce della tua mamma? Quando la tua mamma ti chiama per nome com’è il suono della sua voce? Anche in questo caso per rispondere dovrete andare ad ascoltare la voce dentro la vostra mente.  Un buon ipnotista conosce bene queste conoscenze ed è in grado di utilizzarle al fine di dirigere ad arte l’attenzione cosciente del cliente per favorire una trance più rapida e profonda.

Ma ecco il nucleo dell’argomento di oggi:

Quando rievochiamo i nostri ricordi, lo facciamo in base alle nostre specifiche sensorialità: c’è chi predilige il sistema visivo, chi il cinestesico (sensazioni) e chi l’auditivo.

In base al proprio vissuto e alle proprie esperienze infantili, abbiamo facilità a muoverci dentro di noi in una sensorialità rispetto ad un'altra; le persone prettamente visive, ad esempio, la prima cosa che fanno è osservare e attraverso la propria vista scrutano eventuali problemi e affinità a livello relazionale; ci sono persone uditive che invece, nella relazione, ritengono importante cogliere le parole e altri più cinestetici che sentono di pancia se c’è feeling, se le cose funzionano oppure no.

Ognuno di noi parla una lingua sensoriale assolutamente diversa! C’è chi è più visivo (V) chi è cinestesico (C) e si orienta quindi in base alle proprie sensazioni e chi è auditivo (A). Ci sono almeno sei diverse combinazioni di sistemi sensoriali: ecco un’utile linea guida:

VAC

VCA

AVC

ACV

CAV

CVA

Per tutte le combinazioni ci sono diverse distanzetra una sensorialità e l’altra; c’è chi è stato fortunato e con facilità è in grado di utilizzare tutte e tre le sensorialità all’occorrenza e ci sono persone quasi unicamente su un canale singolo.

Ovviamente, qualsiasi cosa io vi dico non va presa come fosse un manuale e va sempre e sempre verificata sulle persone singole; dobbiamo renderci conto chestiamo cercando di schematizzare la vita! Questi sono solo dei piccoli riferimenti che ci danno uno strumento per orientarci.

A seconda dell’organizzazione sensoriale, quando si hanno sensorialità opposte è veramente un problema. La maggior parte delle liti nelle coppie nasce da queste cose! Facciamo un esempio: una moglie, spiccatamente cinestesica ha bisogno di essere abbracciata e dato che questo non succede spesso, talvolta è nervosa; il marito invece, il cui canale sensoriale è quello visivo, ha bisogno di essere guardato negli occhi e dato che la moglie è spesso arrabbiata a causa del suo atteggiamento poco accogliente, tende ad evitare di guardarlo.. ecco pronta una bella situazione carica di emozioni negative pronta ad esplodere!

 

Personalmente, quando lavoro con le coppie, mi concentro quasi esclusivamente sulla comunicazione; non avete idea quanti problemi di coppia si risolvono quando entrambi i partner comprendono che stanno parlando due lingue diverse!

Ovviamente ci sono anche ulteriori problemi causati dai sistemi sensoriali; ecco un esempio legato ai problemi di apprendimento:

Ci sono bimbi a scuola che vengono letteralmente massacrati da insegnanti visivi che richiedono lo sguardo del bimbo mentre per lui, questo, è un canale sensoriale poco sviluppato (vedremo il perché di questa specializzazione nel prossimo articolo); è possibile che il canale sensoriale preferente del bimbo sia l’uditivo, dunque è evidente che lui vuole ascoltare, ma l’insegnante invece predilige il visivo! Preparando lezioni tramite schematizzazioni alla lavagna e riducendo la parte espositiva. Ecco che in questi casi si può parlare di “studente difficile” oppure si possono sentire frasi del tipo: “è bravo ma non si applica” ecc. Stranamente però il bimbo, in altre materie, svolte da altri insegnanti con differenti canali sensoriali, ha buoni risultati e allora in questi casi la giustificazione che si dà è che il bimbo “è portato per una materia anziché un’altra”, condizionando così le convinzioni e l’autostima del bimbo stesso. Allo stesso modo se una persona ha l’uditivo retratto, più gli si parla e più va in confusione; se si ha il visivo in fondo e si viene guardati, ci si può sentire colpiti nell’intimo!

 Gli esseri umani sono l’anello più importante del sistema evolutivo. Non si può certo dire che siamo esseri semplici da comprendere!  Spero comunque che questo articolo ti abbia aiutato nell’orientarti alla comprensione del carattere delle persone, cogliendo alcuni spunti interessanti della modalità con cui gli altri si affacciano al mondo.

 Un abbraccio,

 

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Un abbraccio,

Dr Matteo Sinatti

 

 

 

 

 MASTER IN IPNOSI CONVERSAZIONALE

 

 

 

 

 

 

 

 

Dott. Matteo Sinatti 

Dott. in PsicologiaIpnotista, Formatore, Consulente in comunicazione, Scrittore

Master Trainer in Comunicazione Subliminale e Emozionale

Socio ordinario dell’AIPNL (Associazione Italiana di Programmazione Neurolinguistica),  

Mental Coach presso Arezzo Calcio Femminile e altre società sportive.

Consulente dello sport e formatore presso UISP sezione arbitri - Toscana

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Dott. Matteo Sinatti
Dott. Matteo Sinatti - Psicologo, ipnotista in Valdarno

Esperto in consulenza psicologica per adulti, coppie e adolescenti. Senior Trainer, Professional Coach (sport, management)

Riceve a Bucine (AR), Montevarchi (AR), Milano. Skype

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